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Tre vincitori italiani ai Sony World Photography Awards 2014

Comunicato stampa   •   mag 01, 2014 00:30 CEST

Sono tre i fotografi italiani annunciati oggi tra i vincitori del concorso Professionisti ai Sony World Photography Awards 2014, appuntamento tra i più prestigiosi per il mondo della fotografia.


I vincitori sono:

  • Viviana Peretti, Fotografo dell'anno - Arte e cultura
  • Myriam Meloni, Fotografo dell'anno - Lifestyle
  • Salvatore Di Gregorio, Fotografo dell'anno - Sport

I tre fotografi sono stati invitati a Londra dalla World Photography Organisation per la cerimonia di premiazione, che ha visto la presenza dei maggiori esponenti del panorama fotografico internazionale. In più, altri cinque italiani si sono distinti ottenendo un ottimo piazzamento nella classifica generale (si veda oltre per maggiori dettagli).

Al concorso hanno preso parte fotografi provenienti da 166 paesi, per un totale di 140.000 immagini, il numero di iscrizioni più alto nei sette anni di storia di questo importante evento. Tra le migliaia di scatti in gara, la Giuria d'onore, presieduta da W.M. Hunt, ha selezionato 14 vincitori di categoria, che rappresentano il meglio della fotografia contemporanea internazionale degli ultimi 12 mesi.

VIVIANA PERETTI, Fotografo dell'anno - Arte e cultura

La splendida serie di scatti in bianco e nero di Viviana Peretti, intitolata ‘Dancing like a Woman’, ritrae delle giovani drag queen durante il National Bambuco Gay Pageant di Bogotà, Colombia. La manifestazione vede le drag queen, vestite con tradizionali costumi colombiani, sfidarsi nella danza del bambuco, ballo folcloristico regionale caratterizzato dall'eleganza dei movimenti e dalla preziosità degli abiti.

Dice Viviana Peretti: “È stato incredibile scoprire di aver vinto nella categoria Professionisti Arte e Cultura, e per di più con degli scatti così particolari e inconsueti su drag queen che ballano una danza tradizionale colombiana. Mi auguro che questo premio possa contribuire a sviluppare una società più democratica e rispettosa in Colombia, dove la diversità venga vista come un arricchimento per l'intera nazione e non come qualcosa di cui avere paura. I reati commessi per omofobia e odio sono ancora un problema per la comunità LGBT colombiana e, infatti, molti cercano rifugio nelle maggiori città del paese, come Bogotà, Cali e Medellin, per vivere la propria vita più liberamente. E sebbene i matrimoni gay siano tecnicamente ammessi in Colombia, le coppie omosessuali devono ancora far fronte all'opposizione dei gruppi conservatori”.

Viviana Peretti è un'apprezzata fotografa freelance italiana, attualmente residente a New York. Viviana ha ottenuto borse di studio e riconoscimenti da vari organismi e istituti, tra cui l'International Centre of Photography, il Joannie M. Chen Fund di New York, la CNN, la fondazione francese Bruni-Sarkozy, FotoVisura, l'Università di Salamanca, l'Ambasciata spagnola in Colombia, il Museo della Fotografia di Bogotà e il Ministero per la cultura colombiano. Nel 2010 è stata selezionata per l'Eddie Adams Workshop, Barnstorm XXIII, a New York, e dal 2013 è Artist-in-Residence presso L’École Nationale Supérieure de la Photographie (ENSP) di Arles, Francia. Le sue opere sono state pubblicate su diverse testate giornalistiche internazionali, tra cui il New York Times e la BBC.

Per maggiori informazioni, visitare il sito: vivianaperetti.com

MYRIAM MELONI, Fotografo dell'anno - Lifestyle

La serie vincitrice di Myriam Meloni, ‘Behind the Absence’, offre un crudo spaccato della vita di oltre 100.000 bambini nella Repubblica di Moldavia. Nel paese più povero dell'Europa orientale, una generazione di bambini sta crescendo senza genitori, emigrati all'estero in cerca di un lavoro che permetta loro di sopravvivere e di assicurare alla propria famiglia un futuro migliore. Nel periodo trascorso in Moldavia, Myriam Meloni ha documentato la vita quotidiana di questi bambini, allevati dai nonni o lasciati in orfanotrofi fatiscenti, costruiti il secolo scorso per accogliere gli orfani della Seconda Guerra Mondiale.

Afferma Myriam Meloni: “‘Behind the Absence’ è un progetto a lungo termine che ho intrapreso dopo aver sentito le storie di tante donne dell'Est europeo venute in Europa occidentale per lavorare. È un progetto particolare, nato dalla volontà di far conoscere le difficoltà e i problemi che vivono le famiglie delle donne che prendiamo a lavorare nelle nostre case, per prendersi cura dei bambini o degli anziani. Sono convinta che una maggiore conoscenza delle conseguenze del fenomeno della migrazione possa favorire un trattamento più giusto per queste donne”.

Myriam Meloni è una pluripremiata fotografa italiana che vive a Barcellona, in Spagna. Nel suo lavoro concentra l'attenzione soprattutto sul sociale, con un approccio molto intimo, prendendo spunto dalla vita di tutti i giorni per esaminare tematiche più ampie. Il suo primo lavoro documentaristico, Fragile, sul consumo di crack da parte degli adolescenti in Argentina, è stato dichiarato patrimonio culturale da parte del governo di Buenos Aires. Nel 2010 ha ricevuto il premio per il miglior portfolio alla 4a Bienniale della Fotografia Documentaria di Tucumán ed è stata selezionata per la sezione Portfoli transatlantici di Photoespaña a Managua. Nel 2011 è stata tra i candidati per il Joop Swart Masterclass organizzato da World Press Photo. Nel 2013 è stata premiata ai Sony World Photography Awards nella categoria Arte e Cultura, al Poy Latinoamerica nella categoria “Fiestas y religión”, e ha vinto il secondo premio al Firecracker Grant, programma che sostiene il lavoro delle donne europee nel settore fotografico. Le sue opere sono comparse in numerose pubblicazione e sono state esposte in gallerie e mostre in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni, visitare: myriammeloni.com

SALVATORE DI GREGORIO, Fotografo dell'anno - Sport

Residente a Londra, il fotografo italiano Salvatore Di Gregorio ha vinto nella categoria Sport del concorso Professionisti con una serie di scatti intitolata ‘Red Kushti: an old fight’. Le intense immagini ritraggono dei giovani uomini impegnati nell'antica arte del Kushti, una forma di lotta che risale al 5° secolo a.C. e che è tuttora praticata in India, Pakistan e Iran. Realizzati in una “Akhara” (scuola di Kushti), gli scatti comunicano tutta la durezza e l'affascinante fisicità di questo antico sport attraverso una serie di primi piani e foto d'ambiente.

Ha commentato Di Gregorio: “È un grande onore e privilegio che il mio progetto ‘Red Kushti: an old fight´ abbia vinto fra così tante bellissime foto. Ringrazio Sony e la giuria per avermi dato l'opportunità di partecipare a un evento così emozionante... un'esperienza davvero unica.”

Originario della Sicilia, Di Gregorio vive attualmente a Londra, dove lavora come fotografo freelance per riviste e agenzie pubblicitarie internazionali. Le sue immagini sono state pubblicate su Hunger Magazine, Vanity Fair Italia, Grazia Italia, Creative Review e Il Sole 24 Ore, per citare solo alcune testate.

Per ulteriori informazioni, visitare: salvatoredigregorio.com

Altri successi italiani

Altri cinque fotografi hanno dato lustro all'Italia ottenendo il 2° e 3° posto in varie sezioni del concorso Professionisti dei Sony World Photography Awards 2014. Si tratta di:

  • Elisa Saturato, 2° classificato, categoria Professionisti - Arte e cultura
  • Salvatore Esposito, 2° classificato, categoria Professionisti - Attualità
  • Anna Di Prospero, 2° classificato, categoria Professionisti - Ritratto
  • Matteo Mezzadri, 2° classificato, categoria Professionisti - Natura morta
  • Vinicio Drappo, 3° classificato, categoria Professionisti - Persone

A proposito dei vincitori, Astrid Merget, Creative Director della World Photography Organisation, ha affermato: “Il compito della giuria è trovare opere capaci di lasciare un segno duraturo, e i fotografi premiati quest'anno rivelano la capacità di gettare uno sguardo profondo e intenso su una grande varietà di soggetti. Siamo estremamente soddisfatti della scelta effettuata dalla giuria e ansiosi di lavorare con questi fotografi nel corso del prossimo anno”.

Mostra dei Sony World Photography Awards 2014

Tutti gli scatti premiati, oltre alle immagini dei finalisti dei Sony World Photography Awards 2014, saranno esposti presso la Somerset House di Londra dal 1° al 18 maggio nell'ambito della mostra che ogni anno accompagna il concorso di fotografia. L'esposizione prevede inoltre una mostra speciale dedicata alla fotografa americana Mary Ellen Mark, insignita dell'Outstanding Contribution to Photography Award.

Programma Global Imaging Ambassadors di Sony – William Klein e Panos Pictures

Prodotto in collaborazione con la World Photography Organisation, il programma Global Imaging Ambassador è una nuova iniziativa di Sony che riunisce alcuni dei migliori fotografi internazionali. Il celebre fotografo William Klein, insieme a un gruppo selezionato di fotografi di Panos Pictures, saranno tra i primi fotografi "Master" a partecipare al programma e i lavori commissionati da Sony per l'occasione saranno parte integrante della mostra.

Tutte le immagini premiate al concorso sono pubblicate sul sito worldphoto.org

Per i biglietti per la mostra, le immagini e ulteriori informazioni, contattare:

Kristine Bjørge, PR Manager, World Photography Organisation

+44 (0) 20 7886 3146/ + 44 (0) 7557 261 537 / kristine@worldphoto.org

Note per la stampa

Le fotografie vincitrici possono essere scaricate da press.worldphoto.org e da Image.net

Per creare un account e accedere all'area stampa, registrarsi su: press.worldphoto.org/register

  • I 14 vincitori del concorso Professionisti annunciati durante la premiazione sono:

  • Architettura – Ludovic Maillard, Francia
  • Arte e cultura – Viviana Peretti, Italia
  • Campagne - Spencer Murphy, Regno Unito
  • Fotografia concettuale – Thomas Brummett, USA
  • Storia Contemporanea– Sara Naomi Lewkowicz, USA
  • Attualità – Guy Martin, Regno Unito
  • Paesaggio– Roei Greenberg, Israele
  • Lifestyle – Myriam Meloni, Italia
  • Natura e animali – Michael Nichols, USA
  • Persone – Mario Wezel, Germania
  • Ritratto – Sophie Gamand, Francia
  • Sport – Salvatore Di Gregorio, Italia
  • Natura morta – Amanda Harman, Regno Unito
  • Viaggi – Ricardo Teles, Brasile

  • Altri premi annunciati alla cerimonia di gala:
    • o L’Iris d’Or / Fotografo dell’anno Sony World Photography Awards - conferito a Sara Naomi Lewkowicz, USA
    • o Fotografo dell'anno concorso Open – Chen Li, Cina
    • o Fotografo dell'anno, concorso Student Focus – Scarlet Evans, Regno Unito
    • o Fotografo dell'anno, concorso Giovani – Paulina Metzscher, Germania

  • Per il concorso Sony World Photography Awards 2014 sono state inviate 139.554 fotografie, di cui 69.114 per il concorso Professionisti, 65.512 per il concorso Open e 4.928 per il concorso Giovani.

  • I fotografi della categoria Professionisti hanno presentato da 3 a 10 scatti ciascuno e sono stati valutati sulla base di un corpus di opere. Tutte le immagini dovevano essere state scattate nel 2013 o pubblicate per la prima volta nel corso del 2013.